Ci sono più di 20 punti d'incontro lungo la East Bay, dove chi possiede una macchina si offre di dare un passaggio ad altri lavoratori fino a Fremont e Mission Street o nei paraggi, nel centro di San Francisco. A volte gli autisti indicano fin dove proseguono, nel caso altri passeggeri ne condividano la destinazione.
Qui il Car Pooling non è scelto solo per la sua convenienza, ma soprattutto per la notevole accelerazione che comporta negli spostamenti quotidiani.
Di mattina i car pooler evitano le code e i conseguenti ritardi causati dai caselli perchè non pagano i pedaggi.
Di sera possono occupare corsie preferenziali lungo le Interstate I-80 e I-880 e a orari prestabiliti i Car Pooler non pagano i pedaggi sul Bay Bridge e sul Carquinez Bridge.
Normalmente non è neanche necessario dividere il costo del carburante. Entrambe le parti di fatto guadagnano qualcosa. Chi non ha la macchina può trovare un passaggio in pochi minuti e chi lo offre di fatto risparmia i costi di transito sui ponti che altrimenti pagherebbe.
Basandosi su poche e semplici regole il Car Pooling semplifica la mobilità dei californiani da più di 20 anni senza l'intermediazione di organizzazioni o autorità, ma solo grazie alla libera iniziativa dei pendolari.