Lunedì 1° settembre alle 21, la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, al Teatro alla Scala di Milano, aprirà la seconda edizione del Festival Internazionale della Musica di Milano e Torino.
Più di 200 spettacoli di grandi orchestre, musica sacra, gitana, cameristica, jazz, rock e pop a prezzi popolari o addirittura gratuiti.
25 giorni
68 sedi a Milano e in Lombardia
34 a Torino e in Piemonte
230 spettacoli
106 a ingresso gratuito
101 a prezzi popolari
97 istituzioni coinvolte
33 dibattiti e proiezioni
4000 artisti provenienti da oltre 30 nazioni
236 solisti e direttori internazionali e 75 ensemble e orchestre internazionali a Milano
251 solisti e direttori internazionali e 66 ensemble e orchestre internazionali a Torino
Giunto alla seconda edizione, con la direzione artistica di Enzo Restagno, il festival si pone come obiettivo quello di attirare musicofili di ogni genere, spaziando dalla musica classica al genere pop e ambientando gli eventi dalle sedi tradizionali a quelle meno consuete come chiese, chiostri, cortili e musei.
Nato dalla trentennale esperienza di Torino Settembre Musica (fondato nel 1978), con l'edizione del 2007, primo anno di connubio tra le due città, ha attirato 160.000 persone, tra cui molti giovani, che si sono sparsi tra i 4/5 concerti offerti quotidianamente per tutta la durata dell'evento. A renderlo così attraente è la sua formula. Almeno 2 concerti al giorno, proposte artistiche sempre più arricchite che spaziano tra i più diversi generi musicali, a prezzi popolari e in gran parte gratuiti.
L'inaugurazione torinese avverrà il 2 settembre al Teatro Regio, con la Cleveland Orchestra diretta da Franz Welser-Möst, appena nominato direttore musicale dell'Opera di Vienna.
Durante i 25 giorni, i concerti oltre a occupare innumerevoli sedi a Milano e Torino verranno ospitate in Lombardia a Bergamo, Cremona, Lecco, Monza, Morbegno e in Piemonte ad Alessandria, Moncalieri, Magnano e Venaria Reale.
Ognuno potrà crearsi il suo percorso musicale tra la grande musica sinfonica e classica, la musica contemporanea, il jazz, il pop il rock e la musica gitana. Anche quest'anno infatti verrà dedicato uno spazio a questa importante cultura dalle radici extraeuropee nella rassegna Il viaggio musicale dei Gitani, animata da saltimbanchi, bardi, musicisti e danzatrici del Rajasthan.
Per il programma completo www.mitosettembremusica.it