Il nostro futuro è fatto da dispositivi ultrasottili, flessibili e portatili. Nei video futuristici che ogni tanto vediamo ci sono persone che leggono il giornale su display sottili come un foglio di carta, carte di credito con display oled e altre piccole diavolerie a corrente. Nec con la batteria ORB sta disegnando le pile del futuro: piccole, sottili e flessibili.
NEC annunciò la tecnologia per realizzare la prima batteria organica super sottile ORB (Organic Radical Battery) circa cinque anni fa, ma ora è finalmente pronta con il primo prototipo “pratico”. Queste batterie, pur essendo spesse circa il doppio rispetto alle prime unità, hanno uno spessore di soli 0.7 mm e sono apparentemente molto più affidabili, in grado di fornire energia 1.4 volte maggiore e raggiungono una capacità di ben 5 mAh.
Il prototipo di ORB mantiene quasi la stessa piena capacità, anche dopo ripetuti cicli di carica e scarica, grazie agli anodi che utilizzano lo stesso materiale in carbonio utilizzato nelle batterie agli ioni di litio.
Come risultato, le ORB hanno un costo ridotto di circa 1/10 e mostrano un durata comparabile alle batterie ricaricabili agli ioni di litio attualmente disponibili.
E' futuro, ma giorno dopo giorno è sempre più vicino.
Articolo tratto da www.dday.it