La provincia di Pordenone è stata la prima in Italia a dare il via a un progetto volto a cambiare la mobilità urbana con l'offerta di minicar elettriche in comodato d’uso. L’iniziativa è stata promossa dall’Assessore all’Innovazione Giuseppe Pedicini nell’ambito del progetto Mobilità Sostenibile
L'obiettivo è perseguire importanti risultati tra i quali la sostenibilità ambientale, l’innovazione e il miglioramento della qualità di vita del cittadino attraverso politiche di sicurezza e tutela della persona e dell’ambiente.
La provincia ha così acquistato e messo a disposizione dei comuni del territorio con zone a traffico limitato 22 city car elettriche, 10 delle quali destinate a Pordenone e 12 per i comuni di Sacile, Spilimbergo e San Vito al Tagliamento.
Le minicar elettriche sono a due posti, non inquinano, sono gratuite e rappresentano un mezzo ecologico e funzionale per muoversi nelle aree in cui il traffico è più congestionato. I cittadini possono avvicinarsi al centro città con la propria auto e lasciarla in uno dei parcheggi fuori dal centro storico, utilizzando poi, gratuitamente, le vetture per raggiungere il centro e per spostarsi senza limiti all'interno delle Ztl, fino a un massimo di due ore, in base ai regolamenti approvati dai singoli comuni.
Dopo tre mesi di sperimentazione un’analisi dell'utilizzo del servizio dice che il numero dei noleggi è pari a circa 400 minicar utilizzate mensilmente per un numero complessivo di circa 600 ore.
Articolo tratto da wired.it