Per la precisione si tratta della Solar Plug-In Recharging Station, ovvero un punto di ricarica per auto elettriche che a sua volta si alimenta con energia solare. Geniale, conveniente, comodo e certamente ecocompatibile.
Quando non ricarica le auto, il dispositivo può alimentare la rete o dare in prestito l’energia ad altri dispositivi per non disperderne. In queste circostanze il proprietario riceverà una ricompensa e dei crediti.
La stazione di ricarica può funzionare sia se collegata alla rete elettrica che se è scollegata e si può facilmente integrare in strutture già esistenti nel nostro arredo urbano. per montarla basterà un kit, realizzato facilmente, e che prevede angolazioni dei pannelli solari che varino da 25 a 45 gradi con incrementi di 5°.
In più, il software utilizzato per interfacciare la stazione con le moderne tecnologie come i social network e l’NFC, è open source. Se c’è energia a sufficienza, poi, la stazione può funzionare anche da hot spot wi-fi, il che avrebbe non poco appeal sui potenziali utenti e sulla comunità in generale.
Insomma, un’altra idea che potrebbe essere degna di essere sviluppata. Una delle 304 già presentate, che cominceranno ad essere valutate tra 11 giorni, termine ultimo per presentarne delle altre. Lavalutazione porterà uno dei concept presentati (il migliore, naturalmente) alla fase di realizzazione che inizierà a gennaio.
Articolo tratto da gizmodo.it