Il provvedimento è stato approvato quasi all’unanimità.
E’ stato quindi deciso che le imprese che si dimostreranno incapaci con la tecnologia di ridurre le proprie emissioni, potranno acquistare quote di CO2 direttamente dallo Stato o da altre aziende più virtuose in questo senso. L’annuncio arriva a meno di una settimana dopo l’accordo planetario raggiunto alla conferenza di Cancun e conferma l’anima verde della California da tempo impegnata in iniziative green di un certo rilievo.
Da più fronti arrivano comunque le critiche al provvedimento; i detrattori rimproverano al governatore Schwarzenegger di aver sostenuto un’iniziativa inutile che in realtà non farà altro che “spostare” quote di anidride carbonica senza in realtà ridurle concretamente. Non dello stesso avviso la maggioranza dello Stato californiano che, per bocca del Presidente, sottolinea l’importanza di questo nuovo strumento considerandolo estremamente importante per le imprese assoggettate all’obbligo che saranno quindi maggiormente stimolate ad intraprendere programmi di decarbonizzazione.
Articolo tratto da ecoblog.it