Installare un impianto fotovoltaico costa molto, talvolta troppo, non tutti possono permetterselo, pur volendo, e a ciò si aggiungono i limiti talvolta imposti da vincoli architettonici e disposizione solare del tetto. Per questi motivi, che riducono notevolmente Germano Zanini, presidente del progetto EnergyLand e di For Green spa, ha pensato di realizzare il fotovoltaico partecipato nelle colline del Veneto.
Il risultato è il fotovoltaico popolare: si tratta di un grande impianto cui partecipano le famiglie. La prima fase del progetto, patrocinato dal ministero dello Sviluppo economico, la Regione Veneto e la Camera di commercio di Verona, avviata quest'estate, ha portato alla nascita della finanziaria Finval, partecipata da 90 soci. Il sito per l'impianto avrà la potenza di un Megawatt di picco, si trova nel veronese, sulle colline a Est di Lugo di Grezzana, in località Dossi di Arzerè, nella frazione di Orsara. La seconda fase è stata la realizzazione di una rete di 22 imprese del territorio chiamata ‘Energy for life’ pronte a realizzare la centrale.
Gli ambiti di lavoro saranno diversi e andranno dalla produzione di pannelli, all’elettronica, ai trasporti, all’edilizia.
Il campo sarà di un consorzio di famiglie e imprese e si chiamerà Energyland.
La sottoscrizione da parte delle famiglie è già iniziata. La quota minima è di un kilowatt di picco per un massimo di 4mila euro di investimento.
Zanini dice che la quota consigliata per una famiglia è 3 kw per un costo inferiore ai 12mila euro. Secondo i calcoli effettuati, in vent'anni una famiglia con un impianto di queste dimensioni può maturare ricavi per circa 25mila euro, eliminando i costi della bolletta.
Articolo tratto da ecovideoblog.it