Obiettivo dell’accordo, come spiega Enel stessa, è contribuire, anche attraverso il nome del prestigioso concorso canoro, ad una crescente consapevolezza ed attenzione nei confronti delle fonti rinnovabili: la manifestazione sanremese eviterà l'emissione in atmosfera di circa 50 tonnellate di anidride carbonica. L'Ariston è stato il primo teatro italiano ad impiegare questo tipo di contratto per il suo intero fabbisogno di elettricità, innescando un ciclo virtuoso amico dell'ambiente.
Ottima, dunque, l’iniziativa promossa da Enel e Teatro Ariston che, si spera, possa ripetersi. Del resto, pensare a progetti che possano sostenere l’ambiente, facendo passi concreti verso un miglioramento della qualità dei vita dei cittadini, è il primo step verso una maggiore consapevolezza di quanto lo sviluppo sostenibile possa apportare notevoli benefici.
Articolo tratto da ecovideoblog.it