Gli investimenti arrivano a quota 200 miliardi di euro, più o meno, quasi il 30% in più rispetto ai 144 miliardi del 2009 e il doppio rispetto al 2006. A comunicare gli ultimi numeri è la società di consulenza Bloomberg New Energy Finance (BNEF), secondo cui il merito è soprattutto della Cina, saldamente al primo posto nel mondo, con 39 miliardi di euro di investimenti, con una crescita del 30% rispetto al 2009. Ma c’è anche l'Italia a giocare un ruolo importante, soprattutto grazie al buon debutto in borsa di Enel Green Power, ma anche per i numerosi investimenti in piccoli impianti solari.
Secondo Michael Liebreich, amministratore delegato della BNEF, questi risultati “sono eccezionali: siamo a metà strada verso il traguardo dei 385 miliardi di euro all'anno, necessario per stabilizzare le emissioni di gas serra”. Il settore che ha registrato la crescita maggiore è stato quello solare: gli investimenti sono aumentati del 49% rispetto al 2009, raggiungendo i 68 miliardi di euro e questa crescita è dovuta in buona parte agli impianti di piccole dimensioni, che hanno totalizzato investimenti per 46 miliardi di euro, con un aumento del 91%.
Bene anche l'eolico: 74 miliardi di euro di investimenti, con un aumento del 31%, grazie anche a importanti progetti avviati in Europa, e in particolare in Belgio e Germania, e gli investimenti in ricerca e sviluppo hanno toccato un record assoluto: 27 miliardi di euro, di cui 16 miliardi governativi e 11 privati. L'unico settore che ha fatto registrare un lieve calo rispetto al 2009 è quello delle biomasse e dei biocombustibili.
Articolo tratto da ecovideoblog.it