Efficienza, risparmio energetico, progetti di interconnessione e approvvigionamento sicuro. Verte su questi temi la risoluzione presentata da i membri del Parlamento europeo che sperano in una agenda europea dal cuore green
"La sfida energetica è una delle prove più importanti che dobbiamo sostenere [...] se vogliamo un'economia efficiente, competitiva e a bassa emissione di carbonio dobbiamo concentrarci su poche, ma urgenti priorità" (Gunther Oettinger, commissario per l'energia dell'UE).
Quali siano le priorità che dovranno guidare nei prossimi mesi le iniziative e le proposte legislative dei vari governi è presto detto:
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Risparmio Energetico: i settori chiave su cui intervenire sono trasporti ed edilizia. Attraverso incentivi e strumenti di finanziamento innovativi, questi due mercati dovranno infatti diventare un modello di riferimento per l'economia energeticamente efficiente.
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Mercati e infrastrutture energetici integrati: la UE ha in previsione di investire in infrastrutture per un valore di 1.000 miliardi di euro per i prossimi dieci anni.
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Una voce unica nel mondo dell'energia: il coordinamento della politica energetica nei confronti dei paesi terzi dovrà essere gestito dall'UE.
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Europa come guida nell'innovazione energetica: nei prossimi mesi verranno lanciati quattro diversi progetti in settori chiave per la competitività in Europa.
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Energia sicura e abasso prezzo grazie a consumatori attivi: nuove misure sul confronto dei prezzi, il cambio di fornitore e la fatturazione.
Articolo tratto da eco.myblog.it