“Green revolution, pannelli solari, sostenibilità... mi domando quanti di noi ci credono davvero”; “ma sì, è sempre la stessa storia, il petrolio mica lo puoi sostituire”; “già... mio Dio... e quello che cavolo è?”... no, non c'è stato nessun dialogo del genere alla conferenza sui cambiamenti climatici di Cancun. Ma è bello immaginare che due delegati un po' disillusi, mentre prendevano il caffé all'Hotel Moon Palace, di fronte a un'ampia vetrata rivolta al porto della città, abbiano visto in diretta l'arrivo di Turanor, la barca alimentata a energia solarepiù grande del mondo.
Il catamarano, dopo essere partito più di due mesi fa da Monaco e aver fatto tappa a Miami, si trova ora a Cancun, la seconda delle sette tappe principali (le altre sono San Francisco, Sidney, Singaporee Abu Dhabi) che lo riporteranno a Monaco dopo aver compiuto – prima volta nella storia per una imbarcazione di questo tipo – la circumnavigazione del pianeta.
O almeno questo è l'obiettivo dei sei membri del team. Ma non si tratterà solo di record. Turanor, che nella lingua inventata da JRR Tolkienper i suoi libri significa il potere del Sole, è soprattutto la testimonianza delle potenzialità delle energie rinnovabili, in particolare quella solare. Ecco perché l'arrivo è stato pianificato in modo da coincidere con la Cop XVI – Sedicesima Conferenza sui Cambiamenti Climatici.
Articolo tratto da greenme.it