Non solo incentivi, bike sharing o altre trovate stravaganti: il modo migliore per far diffondere l’uso delle biciclette è dare la possibilità ai ciclisti di guidarle senza pericoli. Questo sembra averlo capito Boris Johnson, sindaco di Londra, dato che l’iniziativa delle “autostrade per biciclette” ha avuto un incredibile successo. Si tratta di un’idea, la quale si è affiancata all’introduzione del sistema di bike-sharingcittadino di cui vi avevamo parlato in passato, che prevede l’incremento del chilometraggio, ma anche della larghezza, delle piste ciclabili, in modo da aumentare la sicurezza di chi gira su due ruote.
Il sito GOOD spiega:
Questo significa che il numero di ciclisti sulle strade, nel periodo precedente alle autostrade, è stato del 70 per cento più basso di quanto lo sia ora che le autostrade sono state installate. Si tratta di una promozione efficace delle biciclette che non si è mai vista [...] Riusciranno le altre città a guardare questi risultati ed iniziare una pianificazione per aumentare le corsie per biciclette, anziché semplicemente lasciarle a camminare sul lato della strada?
Ora non chiediamo che anche nelle città italiane si installino le “autostrade” per le biciclette, ma almeno che si possano incrementare le piste ciclabili, visti i risultati che portano. Va inoltre sottolineato che il picco della presenza di ciclisti coincide con l’introduzione del programma dibike-sharing, che per fortuna molte città italiane hanno già adottato. Solo così sarà possibile ridurre il traffico, con conseguente minor stress per i cittadini, risolvere il problema di molti che non possono sostenere i costi per il carburante così alti, abbattere enormemente le emissioni di CO2 e perché no, migliorare anche la salute della popolazione.
Articolo tratto da ecologiae.com