Il corso d’acqua, che scorre nel maestoso Parco dell’Appia Antica, è stato utilizzato come discarica da ignoti che, secondo le indagini tutt’ora in corso, avrebbero svuotato un’autobotte (rubata) per poi riempirla con del carburante per auto.
Secondo le autorità, tuttavia, il disastro ambientale che avrebbe potuto originarsi è stato impedito dalla rapidità degli interventi che hanno consentito di aspirare oltre la metà dei litri di gasolio verosimilmente immessi nel corso d’acqua. L’assessore comunale all’ambiente, Marco Visconti, ha così commentato:
Il disastro ambientale è stato evitato. I rischi ambientali sono minimi, nessuno per le persone. E’ un crimine odioso contro l’ambiente.
Più cauto l’ingegnere Francesco Mele della protezione civile del Lazio:
Il rischio ambientale speriamo di contenerlo in modo sostanziale.Per il depuratore non ci sono rischi, l’Acea è intervenuta per metterlo in sicurezza. L’unico rischio, ma è remoto, è che il gasolio, arrivato diluito al depuratore, possa riaggregarsi.
Articolo tratto da ecoblog.it