Mentre si parla sempre più spesso dei vantaggi dello sharing nei trasporti, si registra qualche segnale di crisi delle formule proposte in alcune città italiane. A Milano il bus notturno a chiamata gestito dall'Atm è in forte perdita e l'azienda dei trasporti lo sta ripensando per proporlo in una nuova veste nel 2011. Anche a Firenze è stato soppresso il servizio di taxi multiplo istituito quattro anni fa e poco apprezzato dai cittadini, anche se il taxi collettivo continua a essere in funzione in una decina di città, consentendo di risparmiare fino al 70% sul costo della corsa.
Intanto nuove formule di sharing si fanno strada nell'area dei trasporti. Si ha sempre un'auto o una bici a disposizione, ma senza doverle acquistare e senza preoccuparsi di manutenzioni e assicurazioni. Il tutto a costi modesti: in genere si paga l'abbonamento al servizio e una cifra calcolata in base ai chilometri percorsi e al tempo di utilizzo. Il car sharing viene proposto ormai da 13 città italiane, con oltre 550 vetture e 15mila utenti registrati.
Da pochi mesi è arrivato anche a Milano il nuovo servizio di sharing proposto da Peugeot per auto, scooter e biciclette elettriche, ma anche autoaccessori, come portasci o navigatori satellitari. In pratica il cliente acquista le "unità di mobilità" (20 centesimi l'una) caricandole su una card e le usa per pagare il noleggio.
È appena stato lanciato in tutta Europa EuropcarClub: pagando un abbonamento annuo si può noleggiare un'auto, anche solo per un'ora, condividendo anche guida e costi di abbonamento con un altro driver senza alcun onere aggiuntivo, e con prezzi che partono da 20 euro al giorno.
Novità anche nel car pooling, rivolto soprattutto ai pendolari grazio all'utilizzo di una sola autovettura, con più persone a bordo, per compiere il medesimo tragitto.
È soprattutto internet, con siti come postoinauto.it (che ha pure una sezione dedicata ai viaggi per sole donne), tandemobility.com e viavai.com, a mettere in contatto autisti e passeggeri. Oltre alle iniziative private, molte amministrazioni locali stanno cercano di diffondere il car pooling: Bologna, Bergamo, Padova, Empoli e in Alto Adige. Anche Autostrade per l'Italia sta spingendo il car pooling tramite un portale, tariffe e servizi dedicati, come la pista riservata al casello Milano Nord e lo sconto del 64% sul pedaggio nei giorni feriali e nelle fasce orarie dei pendolari.
Le due ruote
Il bike sharing coinvolge 132 realtà italiane, con 29mila utenti nei 13 comuni monitorati da Euromobility. Secondo le previsioni di Obis già nel 2011 riguarderà 195mila persone. Sono una novantina i comuni coinvolti nel progetto "C'entro in bici", con cui si noleggiano bici alimentate con energie rinnovabili.
Negli oltre 50 comuni del circuito Bicincittà, si può lasciare la bici anche in una postazione diversa da quella del ritiro, previo abbonamento annuale (massimo 25 euro).
La Regione Emilia Romagna ha invece stanziato 2 milioni per un progetto che prevede una tessera unica regionale per bus, treni e bici a noleggio
Il Sole 24 Ore